Emage

Dal 2001 al 2007 sono stato il coordinatore di Emage (laboratorio multimediale dell’agenzia Grazia Neri) e, insieme a Michele Neri, il direttore creativo.

Breve storia di Emage

Nel 2002 Emage intuisce nella diffusione dei nuovi telefonini con fotocamera le premesse di una grande rivoluzione. E’ la nascita di un nuovo autore: il pubblico. I cameraphone hanno dato a tutti la possibilità di essere fotografi, realizzatori di video, creatori di contenuti.

Emage scopre un nuovo continente di contributi amatoriali, spontanei che riguardano un mondo inesplorato nella sua familiarità: i sentimenti, la vita quotidiana, i gesti, le abitudini, gli istinti e le sorprese della vita di tutti i giorni. E’ la scoperta di un linguaggio più semplice, diretto ed emotivo di quello della fotografia tradizionale.

Emage ha sviluppato tecnologie e format espressivi per esplorare e valorizzare questo pianeta segreto di immagini.

Per dare un supporto ideativo, professionale e culturale allo sviluppo della nuova frontiera dell’immagine, Emage ha curato, tra le altre iniziative, le seguenti: 

-il primo reportage professionale realizzato al mondo solo con telefonini con fotocamera (settembre 2002, Biennale Cinema di Venezia; Nokia e Vodafone) 

-il primo magazine al mondo realizzato con fotografie scattate con fotocellulare e inviate dagli utenti-lettori: Makadam (ottobre 2003-maggio 2005 free press, ventiseimila copie al mese, sponsor Nokia)

-il primo manuale al mondo per utilizzare il cellulare come macchina fotografica: Un attimo per cogliere l’attimo (ottobre 2004, sponsor Epson e Nokia); tradotto poi in lingua inglese per Nokia Europa: Tips for snaps (marzo 2005).