Un fotoreporter dovrebbe sempre avere una borsa pronta con l’attrezzatura base.

La borsa

Fate in modo che la borsa che usate somigli il meno possibile alla borsa di un fotografo, cosa utile anche per evitare che qualcuno tenti di rubarvela. E poi i fotografi, anche i professionisti, sono spesso visti male… Sono  ottime quelle da pesca della Hardy.

Borsa Hardy
Borsa Hardy

In alcuni casi, comunque, una borsa professionale è necessaria.
Borse utili, oltre a quelle classiche in cordura, come le Tenba, – le dimensioni sceglietele in rapporto a quello che deciderete di portare con voi – sono quelle rigide, va molto bene la Vanguard Supreme 46F che è impermeabile fino a 5 metri e potete passarci sopra con l’auto senza danneggiarla. Proteggono meglio il materiale e sono molto utili perchè vi permettono di sedervi o addirittura di salirci sopra per fare riprese da una posizione più alta. Ultima cosa da dire sulle borse è quella di prevedere posto per il computer. e i suoi accessori, se avete necessità di postprodurre e magari trasmettere le foto appena le avete scattate. In un altro articolo vi illustrerò come quale attrezzatura informatica deve avere un fotografo di questo secolo.

Valigia Vanguard Supreme 46F
Valigia Vanguard Supreme 46F

L’attrezzatura fotografica

Vediamo come conviene configurare la borsa tipo.

2 fotocamere. Meglio scattare con due macchine, ma anche se se siete abituati a lavorare con una sola meglio avere con sé una seconda. Le fotocamere, anche le più affidabili, si rompono sempre quando non devono. Vi consiglio di coprire la marca ed eventuali sigle con del nastro adesivo telato nero. Sarete più discreti ed eviterete che qualcuno attratto da nomi molto conosciuti ve le rubi.
Ottima e forse la migliore nella sua categoria la Nikon Z6. Eccellente e molto agile adatta alla street è la Sony Alpha 6600 o la sorella minore  Sony Alpha 6100L molto economica anche se molto valida, tutte e due aps-c.
Se non volete superare i 1000 euro vi consiglio la Fujifilm X-T30 e se proprio volete una reflex full frame la Nikon D850, ma tornate al passato.
Obiettivi luminosi. Sono più costosi degli altri, scegliete il massimo che potete permettervi. Sono soldi spesi molto bene.

  • Grandangolare 16-35 o 24-70
  • Teleobiettivo 70-200 stabilizzato
  • 300mm 2,8 stabilizzato

Le focali sono in rapporto al full-frame 35, le marche sceglietele in base alla camera che avete scelto.

Nikon Z6
Nikon Z6

Flash

Pochissimi fotografi sanno usare il flash in modo tale da trasformare la sua luce in una illuminazione naturale e meno ancora lo sanno usare con fini creativi. Soprattutto oggi che le fotocamere permettono di usare valori elevati di sensibilità, se ne può e, secondo me se ne deve, fare a meno. Falsifica la luce naturale, la appiattisce e altera l’atmosfera reale. Risparmiate.

Cavalletto e monopiede

Accanto alla borsa spesso è utile avere un cavalletto. Purtroppo è  poco maneggevole e ingombrante al punto che io consiglio il monopiede, più leggero e più facile da utilizzare. Ottimo, il Sirui P-326 pesa soltanto 0,4 kg ed occupa uno spazio in lunghezza di soli 39,5 cm. Esistono anche cavalletti molto piccoli, leggeri poco costosi ma molto utili. Io ne ho sempre uno con me, il Fotopro Ufo 2. Pensato per i telefonini va anche bene per le mirrorless e in emergenza con le reflex.

Monopiede Sirui P-36
Monopiede Sirui P-36

Gli accessori indispensabili

Schede di memoria. Conviene averne in numero sufficiente da essere abbondantemente autonomi per il numero di scatti previsti. È uno di quei casi nei quali è meglio abbondare. Conviene preferire un numero maggiore di schede con capienza media piuttosto che meno schede ma con un taglio maggiore: ad esempio meglio due da 8 piuttosto che una da 16. Le schede, come ogni altro oggetto possono rompersi quindi meglio ridurre il rischio. Un consiglio: tenete sempre une portafoglio una scheda di memoria e un lettore, ne esistono di minuscoli, adatto  alla scheda. vi servirà in tantissime occasioni. Una scheda molto affidabile e con un prezzo onesto è questa Lexar da 64GB, ma tutte le Lexar come le SanDisk sono molto affidabili. Io evito le marche sconosciute e soprattutto i prezzi esageratamente bassi. Le schede sono importanti, spesso contengono foto molto importanti per voi e che a volte valgono molto anche economicamente.

Scheda Lexar 64 GB
Scheda Lexar 64 GB

Batterie di scorta e caricabatterie. Sceglieteli in base alla macchina che avete.

Torcia a led. Sempre utile averla con sé. La Soonfire NS17 è bella, potente, piccola e ricaricabile. 

Rotolo di nastro adesivo. Serve sempre. Anche più di uno: uno di carta e uno americano.

Tappi per le orecchie. Utilissimi durante concerti pop e rock se scattate da sotto il palco. Ottimi quelli della 3M.

Antizanzare. Indispensabile per i le riprese all’aperto. Io mi trovo bene con questo della Orphea.

Notes e matita. Se non siete abituarti a usare e il cellulare per prendere gli appunti.

Panno e kit pulizia. Non strofinate mai lenti e filtri senza averci prima soffiato con una peretta in gomma. Ottime quelle per il clistere.

Lo smartphone. Se volete fare i reporter rassegnatevi a comprare un cellulare molto performato: con una buona camera , la possibilità di essere usato come hotspot e dotato di tutte le funzioni per gestire un’immagine in caso di emergenza. Io uso l’Iphone 12 Pro Max.

Non dimenticate di avere con voi un documento di riconoscimento, il pass che vi autorizza all’accesso, una copia della lettera di accredito, il numero del cellulare dell’addetto stampa e di chi vi ha commissionato il servizio. Gli occhiali di riserva se li usate.