Camera at work

Il pass per la fotocamera simile a quello rilasciato ai fotografi accreditati per consentire loro di accedere allo spazio photocall
Nel cerchio rosso la fotocamera con il Canon WiFi transmitter
Marcello Mencarini, fdall’Hotel Excelsior, controlla la fotocamera piazzata sulla terrazza del casino dove hanno luogo i photocall.
Lo schermo del computer per controllare la fotocamera in remoto (via web).

  Una fotocamera “accreditata” alla 64. Mostra del Cinema di Venezia. 

Nel 2007, durante la 64. Mostra del Cinema di Venezia, ho realizzato”Camera at work”. Una performance e un esperimento tecnologico, il primo al mondo. Volevo testare le nuove possibilità delle fotocamere Canon, ma soprattutto dimostrare l’inutilità dei photocalls. 

Il progetto consisteva nel far lavorare una macchina fotografica alla Mostra del Cinema di Venezia, tra i fotografi che scattavano durante i photocall. Cosa assolutamente nuova, nella postazione assegnata alla fotocamera non c’era il fotografo. Il fotografo, utilizzando il modulo WiFi della macchina poteva vedere la scena ripresa, cambiare le impostazioni della fotocamera e scattare da qualunque computer collegato a internet. Dalla sala stampa, da un bar del Lido, da una spiaggia della Florida, dalla sede di un giornale giapponese… 

Supporto tecnico: Cristian Pozzer,  Elisa Targher, Ivano Dal Corso.